Fermarsi quando serve: le strade che hai con Lizaro e quelle fuori dal sito
Se sei qui perché vuoi fermarti, le strade sono due verso Lizaro e una fuori. Per una pausa scrivi all’assistenza di Lizaro, che risponde in live chat 24 ore su 24; per chiudere il conto scrivi a [email protected]. Fuori dal sito c’è un numero gratuito che non ti chiede il nome: lo 800 55 88 22 del Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo. Il resto della pagina serve a riconoscere per tempo il momento in cui usarle.
Pausa o chiusura: tre strade a confronto
| Strada | Come si attiva | Che cosa prevede | Quando ha senso |
|---|---|---|---|
| Time-out | scrivi all’assistenza di Lizaro | un’esclusione per un periodo | vuoi fermarti ma pensi di tornare |
| Autoesclusione | mandi un’e-mail a [email protected] | conto chiuso non appena la cosa è praticabile | non vuoi più giocare su Lizaro |
| Telefono Verde Nazionale | chiami lo 800 55 88 22 | numero gratuito e anonimo, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità | vuoi parlare con qualcuno fuori dal sito |
Dopo la chiusura, evitare un nuovo profilo spetta a te: aprirne uno il giorno dopo svuota di senso la chiusura. Questo sito è un’informazione indipendente su Lizaro: non gestiamo conti e non possiamo attivare una pausa, quindi la richiesta va sempre all’assistenza di Lizaro. Per segnalazioni sul contenuto di queste pagine puoi scrivere a [email protected].
In casa ci sono ragazzi: chi può giocare e come proteggere il conto
Il conto è riservato a chi ha almeno 18 anni: per un minorenne l’iscrizione è vietata e illegale, e ogni vincita ottenuta viene annullata. Se in famiglia ci sono ragazzi, esci dal profilo ogni volta che passi il telefono o il tablet a qualcun altro e non salvare la password nel browser di un dispositivo condiviso.
Segnali che vengono dalla vita di tutti i giorni, non dal conto
Il saldo dice poco: i segnali più chiari si vedono fuori dal sito. Possono essere campanelli d’allarme:
- le sessioni finiscono sempre dopo l’orario che ti eri dato, o prendono il posto di impegni, sonno e pasti;
- rimandi una spesa fissa, come affitto o bollette, per avere più margine sul conto di gioco;
- chiedi soldi in prestito per giocare;
- giochi per cambiare umore, per distrarti da un pensiero o per riempire il tempo;
- ti irriti quando qualcuno ti chiede di smettere, o quando devi chiudere una sessione.
Un solo segnale non è una diagnosi, e noi non possiamo farne una. Se ne riconosci due o più, fai una pausa prima di decidere il resto.
Tre domande a cui rispondere prima di giocare
Una risposta data a mente fredda pesa più di una promessa fatta a metà partita. Prima di aprire il sito rispondi a tre domande e lascia le risposte dove le vedi, su un foglio o nelle note del telefono:
- A che ora smetto? L’orario in cui chiudi, qualunque cosa sia successa fino a lì.
- Quanto posso perdere? Una somma che non tocca le spese fisse del mese.
- Che cosa faccio dopo? Un’attività precisa che inizia quando chiudi, come uscire o chiamare qualcuno.
Quando la sessione arriva a una delle tre risposte, si chiude lì. Le risposte restano quelle scritte prima di cominciare, anche se a metà serata sembrano troppo prudenti.
Il giorno dopo una sessione andata male: conto aperto, inattività e bonus ancora attivo
Dopo una sessione che ti ha lasciato a disagio, la scelta più utile è non versare di nuovo nello stesso giorno. Se ti fermi e basta, il conto resta aperto: dopo 180 giorni senza accessi parte una commissione di 5 € al mese, quindi se non vuoi tornare chiedi la chiusura con un’e-mail a [email protected]. Un bonus attivo, invece, non si ferma con te: il suo conto alla rovescia di 10 giorni continua e la puntata massima resta di 100 €, perciò chiedi il time-out all’assistenza di Lizaro prima di attivare un bonus. Chiudi il sito e racconta a una persona di fiducia come è andata. Rimandare la decisione a quando avrai ricominciato a giocare è il modo più comune per non prenderla mai.
Barriere da mettere fuori dal conto: telefono e banca
Le barriere più efficaci sono quelle che richiedono un passaggio in più. Sul telefono puoi togliere dalla schermata principale il collegamento al sito, disattivare le notifiche delle promozioni e mettere una sveglia per l’ora di fine che hai scritto nel piano. Con la banca puoi verificare quali funzioni di controllo della spesa offre la tua carta e se ti permette di fissare un tetto mensile. Sono scelte tue e valgono soltanto se le imposti prima di giocare.
Tre frasi per iniziare a parlarne, anche quando il gioco è quello di un familiare
Parlare di gioco con qualcuno è la parte più difficile, e aiuta avere pronta la prima frase. Se pensi che un familiare giochi troppo, parlargliene senza accusarlo e a un’ora in cui entrambi siete tranquilli è più utile di una discussione a metà sessione. Puoi dire: «Negli ultimi tempi gioco più di quanto vorrei». Oppure: «Vorrei che mi aiutassi a rispettare un orario di fine». E, se parli con un familiare: «Ho notato che sei sempre più nervoso dopo aver giocato, ti va di parlarne senza fretta?». Non serve avere già un piano: l’obiettivo della prima conversazione è dire ad alta voce quello che stai notando.
